Visitare il Nord Sardegna

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Visitare il Nord Sardegna

Per come è posizionata Roccabianca, le cose da fare nella parte Nord della Sardegna sono veramente tante in quanto abbracciando la parte centrale del Golfo dell’Asinara è possibile visitare tutta la Costa Nord.

Di seguito vi daremo qualche suggerimento su alcuni posti da visitare, ma se pernotterete da noi potrete ricevere la Guida sui migliori itinerari del Nord Sardegna e la guida delle spiagge della Costa Nord.

Visitare Castelsardo

distanza da Roccabianca 8 Km

CastelsardoCastelsardo, si trova a pochi chilometri da Roccabianca che si  affaccia al centro del Golfo dell’Asinara, nella regione storica dell’Anglona nel nord della Sardegna, in un susseguirsi di coste rocciose trachitiche con piccole insenature, con l’eccezione della spiaggia di Lu Bagnu. Grazie a questa posizione la località, gode di un panorama unico e gradevolissimo su tutte le coste del Golfo, comprese quelle della Corsica.

Assolutamente da visitare il borgo medievale fortificato (l’antica Castel Genovese) che, ancora oggi, dopo 900 ann i, riesce a conservare il suo fascino antico. Il promontorio ospita l’antico Castello dei Doria, le possenti mura ed il campanile aragonese della bellissima Cattedrale di Sant’Antonio Abate, contribuire a rendere questo un ambiente unico e magico. La città offre anche un attrezzato porto turistico gestito in modo efficiente, con attracchi per circa 800 barche.

Castelsardo è l’ambiente ideale per godere di panorami indimenticabili e paesaggi marini a piedi, a cavallo o in bicicletta. La zona è ricca di boschi, profumatissima macchia mediterranea, scogliere a strapiombo e panorami mozzafiato. La bellezza dei tramonti a Castelsardo lascia un segno indelebile a tutti coloro provano questa esperienza.

Visitare Alghero

Distanza da Roccabianca: 50 Km

Alghero a lungo è stata soggetta alla colonizzazione spagnola che ha lasciato la sua impronta sull’architettura, nelle tradizioni cittadine, nella cucina tipica con la sua famosa aragosta alla catalana e sopratutto nella lingua locale, tanto che ancora oggi è molto forte il senso di appartenenza degli algheresi alla cultura della madrepatria. Alghero come infinità di colori e paesaggi, sole e temperature miti tutto l’anno, storie e leggende di antiche civiltà. Quando si passeggia per Alghero, sulle sue secolari mura, tra le sue caratteristiche stradine acciottolate si percepisce quel fascino tutto particolare che solo le città di mare sanno avere Un mare sempre presente nel paesaggio e sempre a portata di mano, un porto turistico dove accanto ai grandi yacht si alternano i colori delle caratteristiche imbarcazioni per la pesca locale.

Forse la cittadina più completa turisticamente del Nord Sardegna, colori , clima, shopping, vita notturna, mare, sole, curiosità tutto questo è Alghero. Da andarci per un aperitivo dopo mare o per una cena romantica lungo le mura della città. Sempre bella e affascinante.

Visita all’Isola dell’Asinara

Distanza da Porto Torres: 20 minuti di barca

Isola dell’AsinaraL’isola dell’Asinara, è un’isola con una superficie di 52 km2, disabitata, famosa per ospitare ancora gli edifici del famoso carcere. Amministrativamente fa parte del comune di Porto Torres. Geograficamente è situata di fronte a Stintino a nord di Capo Falcone. Morfologicamente è montuosa, con coste alte e frastagliate, tra le quali si inframezzano spiaggie, cale e calette ancora integre tra le quali cala Arena e cala Sant’Andrea. La vegetazione è scarsa anche per la mancanza di corsi d’acqua.

I modi per visitare l’Asinara sono molteplici, è possibile prenotare traghetti in partenza da Porto Torres di semplice trasporto oppure prenotare gite organizzate e guidate con pranzo a bordo. Ultimamente alcuni gruppi si stanno organizzando per gite naturalistiche con macchine 4×4 o altri mezzi.  Da visitare Fornelli con visita al Carcere (nell’escursione breve) e Cala Reale con visita al museo archeologico, la residenza reale oppure a Cala d’Oliva con visita all’antico borgo di pescatori e al vecchio carcere.

Visita alla spiaggia di Stintino

Distanza da Roccabianca: 55 Km

Stintino torre della pelosaLa Pelosa è da molti considerata come la spiaggia con l’acqua così incantevole da non avere uguali in nessun altro posto d’Italia. Il suo colore turchese e le trasparenze, nonché la finissima sabbia bianca la fanno somigliare ad una spiaggia tropicale più che ad una mediterranea. Oltre all’assenza dei pesci tropicali, è la vegetazione a ricordarci che siamo in Sardegna; non palme, ma macchia mediterranea ai limiti e perfino sulla stessa spiaggia. Unico problema come sempre sono le persone, troppe durante i week.end per godersi il mare della Pelosa.Spiaggia di StintinoSituata nel golfo dell’Asinara, all’estremità nord-est di Capo Falcone, è protetta dal mare aperto da una barriera naturale formata dai faraglioni di Capo Falcone, dall’isola Piana e dall’Asinara. L’acqua per questo motivo è sempre calma anche quando il maestrale, frequente in queste zone, si fa sentire.

Di fronte alla spiaggia si trova l’isolotto con la caratteristica torre aragonese della Pelosa edificata nel 1578 a difesa del litorale, che dà il nome alla spiaggia. L’isolotto è raggiungibile a piedi dalla spiaggia seguendo un guado naturale. Poco oltre si nota l’isola Piana usata in passato come pascolo per il bestiame, che data la vicinanza dell’isola alla costa, veniva portato a nuoto trainandolo con barconi. L’isola è tutt’oggi proprietà privata. Nella stessa direzione oltre l’isola Piana si scorge il profilo delle rocce maestose dell’Asinara. Molte gie turistiche per l’Isola dell’Asinara partono proprio da Stintino.

Visita al Nuraghe di San’Antine

Distanza da Roccabianca: 60 Km

Nuraghe EsternoA circa 50 Km da Sassari sorge il Nuraghe di Asntu Antine.  Nuraghe Santu Antine, chiamato anche Sa domode su Re (in italiano “La casa del Re”) è uno dei nuraghi più maestosi dell’intera Sardegna. Si trova nel comune di Torralba , nella piana di Cabu Abbas dove sono presenti oltre 30 nuraghi, tra i quali spicca il anche il Nuraghe Oes.Santu Antine InternoL’intero complesso di Santu Antine rappresenta un importante esempio di architettura preistorica mediterranea  e si presume che l’altezza originaria del mastio centrale raggiungesse una misura compresa tra i 22 e i 24 metri, la più alta per quel periodo dopo le  piramidi egizie.

Questa grande costruzione del 1500 a.C. è un nuraghe polilobato, con mastio centrale, e tre torri inglobate nei bastioni, costruiti in un secondo tempo (circa tre secoli dopo il mastio). L’interno presenta numerosi collegamenti tra le torri, per mezzo di corridoi lungo le mura, e cammini di ronda ai piani superiori. Il mastio ha quattro nicchie al piano terra. Ai piani superiori si accede per mezzo di due scale situate nel cortile, ai lati esterni del mastio, dove si trova anche un pozzo profondo 20 m. Il mastio in origine era alto circa 22 m., mentre oggi raggiunge 17 m. All’esterno del nuraghe si trovano i resti dei villaggi abitativi di varie epoche: nuragica, cartaginese, e romana.

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